LEPISMA SCIENZE Ilario Bindella

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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CONSEGUENZE DELLA INTERAZIONE DELLA LUNA CON I MOTI DELLA TERRA

Keplero e le maree: Per maree debbono intendersi le deformazioni che si creano sulla interfaccia dei corpi celesti in occasione di "passaggi ravvicinati". Nella pratica comune però per maree si intendono i periodici sollevamenti dei mari che si verificano quando il sole e principalmente la luna si trovano sul meridiano del luogo. Ma le maree non dipendono dalla attrazione dei due astri, come si lascia credere, bensì dalla velocità che le acque assumono durante i moti della Terra. Tali moti infatti non sono in linea con le leggi del moto di Keplero, ma in difetto o in eccesso di velocità, per cui nella parte della luna ed al suo antipodo le acque assumono una conformazione ad elissoide di rotazione e si sollevano.

Sulla eclittica corre il baricentro comune Terra-Luna: La Terra, dovendo ruotare durante il mese lunare col proprio baricentro attorno a quello comune con la luna, compie un movimento privo di circolarità. Le placche litosferiche, che non sono solidali con la sottostante astenosfera, sono pertanto sollecitate a moti reciprocamente contrastanti che si traducono in accumuli, di energia "tensionale", il cui tempo di rilancio non si conosce. Tale energia è perciò configurabile in energia potenziale che, associata ad altre (di natura endogena, ad esempio) può essere concausa di eventi sismici e tettonici.

Luna e Terra si girano attorno, reciprocamente: Nel suo percorso Ovest-Est, quando la luna si trova interposta fra il nostro pianeta e il sole, si verifica che all'Ultimo Quarto la Terra precede la Luna per poi seguirla al Primo Quarto. Il signifi

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