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Daniel
Cundari è nato nel 1983 a Rogliano, in Calabria, dove la Valle del Savuto,
allungando i tentacoli dei propri rigagnoli dall’altopiano della Sila, si
distende per abbracciare il mar Tirreno. All’età di dieci anni si avvicina
al teatro e inizia a scrivere le prime poesie. Compie gli studi
scientifici a Cosenza, per poi laurearsi nel 2005 presso l’Università
degli Studi di Siena. Negli anni collabora con le pagine culturali di
diversi giornali e riviste, tra cui La Gazzetta del Sud e Polimnia. Ha
pubblicato nel dialetto del proprio paese d’origine Cacagliùsi /
Balbuzienti e sempre nello stesso ha tradotto alcuni Canti dell’Inferno
della Divina Commedia di Dante Alighieri e poesie di Hikmet,
Kavafis, Celan, Mandel’Štam, Alberti, Catullo, Carrieri, Milosz, Lorca,
Bufalino, Valverde e Calabrò. Sono in corso di pubblicazione altre sue
opere poetiche. |
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